17 maggio e 12 giugno le prossime tappe del Campionato
Salerno – Dario Gallo, 34 anni, di Napoli, chef e proprietario del ristorante Essencia, è il vincitore della tappa di Salerno del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026, svoltasi il 28 aprile 2026 negli spazi di In Cibum – Scuola di Alta Formazione Gastronomica di Pontecagnano (SA). Si aggiudica il primo posto con la sua “Pasta e cavolo nel tempo”, un plin con cavolo ossidato, alice di menaica e latte di cocco, al termine di una giornata di gara che ha celebrato l’eccellenza e la creatività della pasta fresca artigianale.
«Ho avuto modo di conoscere persone, nuovi formati di pasta e nuovi metodi di lavorare: un’esperienza incredibile. Poi, quando si vince, è sempre bello. Sarà dura nella finale di Napoli, proverò a competere con la semplicità», dichiara il vincitore.
Dopo le tappe di Torino, Bologna, Firenze, Milano, Bari e Roma, il Campionato ha fatto tappa a Salerno, penultima tappa del tour nazionale prima della finalissima, coinvolgendo professionisti provenienti da ristoranti, trattorie, bistrot, laboratori artigianali, agriturismi, hotel e dal mondo della consulenza e della formazione gastronomica. I concorrenti si sono sfidati “a colpi di mattarello e impasti”, presentando creazioni originali valutate secondo criteri quali tecnica, gusto, estetica ed equilibrio nutrizionale.
La Giuria di Qualità, composta dai giornalisti Vincenzo Pagano e Leonardo Ciccarelli, insieme agli chef Michele De Blasio (ristorante Volta del Fuenti, Vietri sul Mare) e Fabio Pesticcio (ristorante Il Papavero, Eboli), ha premiato una proposta capace di distinguersi per identità, precisione tecnica e armonia dei sapori.
Oltre al vincitore Dario Gallo, completano il podio della tappa di Salerno:
Seconda classificata: Carolina Campitelli, pastaia e proprietaria del pastificio Comedatradizione di Sant’Egidio del Monte Albino, con i suoi fusilli sangiliani.
Terzo classificato: Salvatore Pezone, 18 anni, studente di Aversa, con il suo tortello ripieno di ricotta, melanzane e provola di Agerola.

I tre concorrenti accederanno alla finalissima nazionale del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026.
Nel corso della giornata è stato inoltre assegnato il Premio Speciale “Parmigiano Reggiano – Miglior formato della tradizione” a Carolina Campitelli, con i suoi fusilli sangiliani: un riconoscimento dedicato alla valorizzazione dei formati storici e identitari della pasta fresca.
Il Campionato della Pasta Fatta a Mano è realizzato da BTL Prod in coproduzione con il Consorzio Edamus, con l’obiettivo di promuovere la cultura gastronomica italiana e i valori della sostenibilità, della filiera corta e del recupero alimentare. Tra i partner ufficiali del tour figurano il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Olio Ortuso, Molini Pizzuti, Zwilling, Ballarini, De Luca Attrezzature per la Ristorazione e Gruppo Noviello S.p.A.
Dopo la tappa di Salerno, il Campionato proseguirà con uno spin-off interamente dedicato al senza glutine: domenica 17 maggio “Celiakè?!” ospiterà una speciale competizione del format, aperta sia a professionisti che ad amatori, chiamati a confrontarsi nella realizzazione di pasta fresca artigianale gluten free. Sono previsti due premi distinti per categoria; il vincitore della categoria professionisti accederà alla finale nazionale, mentre per gli amatori sarà premiata la migliore interpretazione senza glutine.
La finalissima del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026 si disputerà il 12 giugno 2026 a Napoli, presso la Stazione Marittima, nell’ambito della quinta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea.







