Dal Rotary Club Campi Flegrei, riceviamo e pubblichiamo
POZZUOLI – La Cultura non si ferma. All’Hotel Gli Dei, di Via Coste d’Agnano a Pozzuoli, si è tenuta martedì 28 aprile la presentazione ufficiale del libro del Rotary:“Voci Flegree”, realizzato dal Rotary Club Campi Flegrei con la collaborazione ed il contributo di Rotary Club Campania-Napoli, Rotary Club Isola di Procida, Rotary Club Napoli Posillipo, Rotary Club Poggiomarino “Vesuvio Est”, e cofinanziato dal Distretto 2101 del Rotary International.
L’evento, fregiatosi del Patrocinio Morale delle Amministrazioni comunali, rispettivamente, di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, è stato illustrato dal Governatore del Rotary campano, Angelo Di Rienzo, il quale si è complimentato per le nobili finalità e i contenuti dello scritto, risultato impreziosito dalla sua prefazione. Sono seguiti l’intervento introduttivo della Presidente del Rotary Club Campi Flegrei, Ester Patrizia Vastarella, e l’ampia relazione dalla curatrice redazionale, Patrizia Leone, che hanno riscosso calorosi applausi dal pubblico in sala, di quelli delle grandi occasioni. All’importante cerimonia, hanno presenziato gli Assistenti al Governatore: Antonio D’Aniello e Guido De Joanna, i Presidenti dei quattro Club che hanno collaborato al progetto, ovvero: Vittorio Tagliaferri, Maurizio Silva (Presidente Incoming), Raffaele Scarpa e Giuseppe Auriemma. Con loro anche Rosario Pitton, secondo curatore redazionale del libro e componente della Commissione Distrettuale Immagine Pubblica, e Carlo Verna, giornalista, con un recente passato di inviato speciale del TG Campania della RAI, Segretario nazionale USIGRAI e Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

In sala, diversi Dirigenti e Soci di altri Club Rotary campani. Frutto di un progetto teso ad ascoltare e a dar voce alla popolazione dell’area flegrea, il libro è una raccolta di testimonianze e narrazioni che intrecciano ricordi e vissuti, per mantenere viva un’identità che affonda le sue radici in millenni di storia. Un atto d’amore, esercitato attraverso storie autoctone che concorrono alla sensibilizzazione della memoria collettiva di quei luoghi. Il significativo testo sarà presentato e distribuito in alcune scuole del territorio, accompagnato da uno storytelling, con l’intento di creare un ponte fra generazioni, affinché la memoria degli anziani diventi un patrimonio dei giovani custodi del futuro.
La serata si è conclusa con la consegna gratuita del libro a tutti i presenti, lo scambio dei gagliardetti fra i Club e il rituale rintocco della campana.







