“Inside Who?”: La ricerca dell’identità e del Sé sono i temi della personale di Aiello che giunge a Milano, nel cuore di Brera, con un linguaggio pittorico intenso, materico, vivace e allo stesso tempo carico di pathos
Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 17:00, la MiArt Galley, in via Brera 3 a Milano, ospiterà la personale di Emiliano Aiello, nell’ambito della XXII Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI. La mostra è presentata dalla Fondazione De Chiara De Maio attraverso il progetto “Fuori seDE”.
Dentro chi abita quell’entità che chiamiamo Sé? È la domanda che si pone Emiliano Aiello. L’artista napoletano, battipagliese d’adozione, percepisce la pittura come uno spazio di confronto con le parti nascoste e contraddittorie dell’essere umano, ed è così che il conflitto interiore diventa il motore della sua più recente ricerca artistica. La forza dirompente e quindi distruttiva intrinseca nell’essere umano, ovvero la propria parte inquieta, nel linguaggio pittorico di Aiello assume una funzione ricreatrice: l’immagine è infatti scomposta per poi essere ricostruita, impetuosa e più forte di prima, in un continuo gioco di stratificazioni della materia.
Segni, forme ed espressioni frammentate dominano lo spazio attraverso colori accesi, simbolo della consapevolezza e dell’accettazione del lato personale più scomodo. Nelle opere di Emiliano Aiello i segni emergono attraverso acrilico, olio, spray e materiali eterogenei, si sovrappongono e sembrano continuamente cercare una nuova forma. Il cambiamento della forma rappresenta l’evoluzione di sé, la trasformazione a cui ogni esistenza è soggetta. L’immagine diventa il luogo di una tensione emotiva universale oltre che personale, e l’arte la metafora dell’instabilità dell’identità contemporanea. Ed è proprio nell’incertezza, nel dubbio, come anche suggerisce il titolo della mostra, che la pittura di Aiello trova la sua forza.
LA PERFORMANCE SULLA PARETE DELLA MIART GALLERY
A completare la mostra sarà una performance dal vivo nella quale Aiello renderà pubblico il processo solitamente privato della creazione di un dipinto, ovvero la sua fase iniziale.
Una porzione della parete della galleria sarà trasformata temporaneamente in superficie pittorica delimitata con nastro adesivo. L’artista lavorerà attraverso successive stratificazioni di colore e segno, mostrando al pubblico solo l’inizio della realizzazione dell’opera, ovvero la ricerca nella quale l’immagine prende forma, viene modificata, cancellata e nuovamente cercata. Di fronte alla parete, come se fosse solo, sottraendosi idealmente al pubblico. Non una semplice dimostrazione tecnica, dunque, ma la possibilità per lo spettatore di entrare dentro il momento stesso in cui nasce un’opera, osservando il rapporto fisico e mentale tra artista, materia e immagine.

L’ARTISTA: EMILIANO AIELLO
Il suo percorso espositivo comprende mostre personali e collettive in diverse città italiane e la partecipazione a importanti rassegne dedicate all’arte contemporanea.
Tra le sue esperienze più recenti:
2023 Vincitore, YICCA – Concorso internazionale di arte contemporanea,
2024 Finalista, Arte Laguna Prize 18, Venezia,
2024 Vincitore, CollexArt Artist Profile – Abstract Mind,
2024 Exibart Prize n. 4 – Studio Visit / Biennale d’Arte di Venezia,
2025 Finalista, Art Collide – Mostra tematica aperta di primavera,
2025 Finalista, ArtPrize, Grand Rapids, Michigan,
2025 Vincitore del premio speciale “International Artist Residency Program at NY20+”, Arte Laguna Prize 20, Chengdu, Sichuan,
2026 Finalista e vincitore del premio del catalogo monografico, Malamegi Lab Art Prize, Venezia.







