Il cammino della collettiva dedicata a San Francesco si ramifica per nuove vie. Fra novembre e dicembre ad Assisi

È già da una settimana che la mostra è giunta a Marigliano, eppure non accennano a esaurirsi gli eventi e le celebrazioni di Fratello Universo, l’iniziativa di Terre di Campania per gli 800 anni di Franceso d’Assisi, a cura di Giuseppe Ottaiano.  Il cammino di Fratello Universo, come il messaggio francescano che non esaurisce mai il suo valore universale, è ancora all’inizio, ma sembra non dover affatto terminare il suo pellegrinaggio.

La collettiva d’arte, che chiama a raccolta 25 artisti per interpretare in altrettante sagome di Francesco, illustrando la vita, l’opera e il pensiero del Santo, è attualmente visitabile alla Chiesa dell’Annunziata – Collegiata Santa Maria delle Grazie di Marigliano per la sua terza tappa, patrocinata dal parroco Don Lino D’Onofrio. Qui, Fratello Universo è accompagnato in parallelo da un’altra collettiva d’arte: TAU – Il Segno della Fraternità, composta dalle 26 opere esposte a latere.

All’ingresso della mostra, l’opera artistica del prof. Maurizio Bifulco, raffigurante San Francesco dai due volti enigmatici, si staglia solitaria su un lenzuolo bianco celando le sagome e accogliendo il visitatore con un interrogativo; scostando il velo e accedendo allo spazio espositivo, questi potrà cercare una risposta.

Lo scorso 23 giugno si è tenuto il vernissage d’inaugurazione col patrocinio del parroco Don Lino D’Onofrio e con la partecipazione di Giuseppe Ottaiano (direttore creativo), Maddalena Venuso (presidente T.d.C.) e del Vescovo di Nola Mons. Francesco Marino, che ha dedicato una Benedizione al progetto.

Martedì 30 giugno alle 20:00 avrà luogo un nuovo incontro in cui condividere emozioni, considerazioni e retroscena delle opere e dei testi, a cura di Don Lino.

Durante l’ultimo incontro, Giuseppe Ottaiano ha raccontato di quando, 6 anni fa, Terre di Campania presentò 180 opere della collettiva Gocce d’Acqua. Anche allora, come oggi, Mons. Marino ha benedetto l’iniziativa. Benedizione efficacissima, poiché oggi sono a quota 3000 le Gocce d’Acqua facenti parte della collettiva.
Anche ora, questa nuova iniziativa è nata da zero all’insegna della speranza. La speranza che non delude è valsa il riconoscimento del premio dell’Associazione Joppolo di Messina e, con una “goccia” aggiuntiva di coraggio, anche la possibilità che la mostra stessa si diriga nel luogo a cui davvero appartiene: Assisi, che la ospiterà nel chiostro della Domus Laetitiae tra novembre e dicembre di quest’anno, col patrocinio del Movimento Cristiani in Cammino, fondato dal Dott. Antonio Falcone, presidente della sezione di Nola e vicepresidente nazionale dell’AMCI (Associazione Medici Cattolici Italiani).

Il Vescovo Mons. Marino ha espresso la volontà di benedire non solo l’iniziativa, ma le persone, gli artisti e le opere. A suo avviso «ha forte simbolismo lo specchio all’altezza degli occhi dello spettatore che la maggior parte delle opere esibisce, poiché è un parallelo del volto di Francesco che riflette il volto di Cristo, il quale è di natura divina ma è un volto umano, come il nostro. Questa sequenza transitiva di riflessi ha Francesco come tramite e veicolo, poiché ha ricalcato le orme del Cristo in una nuova epoca e al di fuori del tempo. La Natività del presepe e la Passione stessa sono concetti profondamente umani e carnali, e perciò simili a noi, nostri fratelli come lo è per Francesco tutto il creato».
Ciò è quanto mai moderno oggi, tempo storico in cui l’Enciclica Magnifica Humanitas, recentemente pubblicata da Papa Leone XIV, si pone il dilemma di come l’uomo, fatto a immagine e somiglianza divina, possa mantenere salda la sua concezione di umanità di fronte alle sfide dell’era moderna, prima fra tutte l’ascesa dell’IA, che mettono in discussione la definizione stessa di umanità, ponendo in dubbio la sua, finora scontata, indivisibilità dall’essere umano. Si augura che questa mostra possa ispirare un pensiero: siamo umani, fatti a immagine e somiglianza di Dio.

Il prossimo appuntamento è martedì 30 giugno alle 20:00 e anche durante quest’ultimo sarà disponibile per l’acquisto l’opuscolo “Il Dono dell’Acqua”, di cui il ricavato di ogni copia venduta sarà devoluto per finanziare i viaggi di Fratello Universo. La mostra resterà inoltre visitabile tutti i venerdì, sabato e domenica fino al 12 luglio; le prossime destinazioni prospettate includeranno: Sessa Aurunca, San Gennaro di Ottaviano, Savignano Irpino…

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