Spettacoli e visite nelle aperture serali del Parco Archeologico di Pompei, dal 28 agosto al 26 settembre 2026.

C’è un dio che più di ogni altro sembra appartenere a Pompei: è Dioniso, divinità del vino e dell’ebbrezza, ma anche del mistero, della metamorfosi e di quella dimensione irrazionale che permette all’uomo di oltrepassare, almeno per un istante, i confini della propria identità.

È proprio al mondo dionisiaco che è dedicata la seconda edizione di “Esopop, storie in festival”, il progetto del Parco Archeologico di Pompei che, attraverso il teatro e le arti performative, valorizza i siti culturali dell’area vesuviana. Si intitola Ecstatic Pompeii. I misteri di Dionysos e dal 28 agosto al 26 settembre animerà le aperture serali della Villa dei Misteri a Pompei, della Villa di Poppea a Oplontis, della Villa Regina a Boscoreale, di Villa San Marco e del Museo Archeologico di Stabia presso la Reggia di Quisisana.

Il progetto nasce anche dalla recente scoperta della Casa del Tiaso, nella Regio IX di Pompei, una raffinata domus dedicata a Dioniso, al cui interno è stata rinvenuta una delle più importanti megalografie finora venute alla luce. Nella sala con colonnato, ancora interessata dai lavori di restauro, prende forma un affascinante corteo dionisiaco, con figure che sembrano uscire dalle pareti per tornare a dialogare con la città antica.

Da queste immagini prende avvio Ecstatic Pompeii: Dioniso, Semele, Tiresia e Penteo, protagonisti delle Baccanti di Euripide, si muovono tra le rovine, in un dialogo ideale tra il teatro antico e quello contemporaneo. Gli spettacoli, produzioni inedite di Casa del Contemporaneo, sono affidati alla scrittura e alla regia di Rosario Sparno e Fabio Cocifoglia e hanno una durata di trenta minuti, con due repliche per sera.

«Con Ecstatic Pompeii continuiamo a raccontare il patrimonio del territorio vesuviano anche attraverso linguaggi nuovi e contemporanei», spiega il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel. «Partiamo dalla scoperta della Casa del Tiaso per portare questo racconto anche fuori dalla città antica, coinvolgendo Oplontis, Boscoreale e Stabia. Vogliamo creare un percorso che metta insieme archeologia, teatro e ricerca e che permetta al pubblico di avvicinarsi al mondo di Dioniso e delle Baccanti in modo diretto e coinvolgente».

Il programma si apre il 28 agosto alla Villa di Poppea con Semele. La verità è un fuoco, di Rosario Sparno, replicato il 29 agosto alla Villa dei Misteri. Il 4 settembre, al Museo Archeologico di Stabia, e il 5 settembre alla Villa dei Misteri, sarà la volta di Dionysos. Lo straniero. L’11 e il 12 settembre, rispettivamente a Villa San Marco e alla Villa dei Misteri, andrà in scena Penteo. Dialogo sulla cecità, mentre il 18 e 19 settembre sarà protagonista Tiresia. Dioniso negli occhi. Il 25 settembre, a Villa Regina e alla Villa dei Misteri, debutteranno Io Dioniso. Luce e ombra e La Cura del Dio. Frammenti di un contagio, che torneranno in scena il 26 settembre negli stessi luoghi.

A completare l’esperienza, prima di ogni replica, una visita accompagnata dagli operatori didattici di Le Nuvole teatro arte scienza illustrerà la storia e le caratteristiche dei luoghi.

Per una sera, dunque, le rovine del Vesuvio tornano a essere teatro e le figure del mito attraversano gli spazi che nei secoli ne hanno custodito le immagini. È in questo dialogo tra archeologia e contemporaneità che Ecstatic Pompeii trova la sua cifra più originale: restituire al patrimonio antico non soltanto la memoria di ciò che è stato, ma la possibilità di continuare a parlare al presente.

Ecstatic Pompeii. I misteri di Dionysos è una produzione Casa del Contemporaneo, con la collaborazione de Le Nuvole teatro arte scienza, nell’ambito di “Esopop, storie in festival” del Parco Archeologico di Pompei, promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, in collaborazione con Regione Campania tramite Scabec – Società Campana Beni Culturali, con fondi Campania>Artecard.

Biglietti: 7 euro. Vendita su Vivaticket, selezionando Ecstatic Pompeii.

Tutte le informazioni su pompeiesopop.it.

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