Sant’Egidio (Sa) – Torna l’evento “I Cortili della Storia”, simbiosi perfetta di memorie del passato, arte e tradizione gastronomica 

La manifestazione, promossa e avviata nel 1997, giunge quest’anno alla sua trentesima edizione. Un traguardo ragguardevole per un progetto nato con una grande ambizione: inserire il centro storico del Comune nel circuito turistico che collega la Costiera Amalfitana – distante pochi chilometri da Sant’Egidio – ai maggiori siti archeologici e naturali/paesaggistici della Campania.

“Ad oggi tuttavia -riporta la Pro Loco- questo progetto non ha ancora trovato una compiuta realizzazione, nonostante l’impegno profuso e le numerose iniziative. Continuiamo a ribadire, infatti, che un rilancio effettivo del territorio deve passare, in via prioritaria, attraverso la tutela, il recupero e la valorizzazione del centro storico con interventi tangibili”.

“Per non vanificare gli sforzi compiuti fino ad oggi – si aggiunge – è necessaria quindi la cooperazione di tutti (pubblico e privati). L’ Amministrazione Comunale deve garantire un controllo continuo sugli interventi di recupero del patrimonio architettonico, attuare azioni efficaci di valorizzazione del posto (abbiamo salutato con grande entusiasmo il recente restauro della Fontana Helvius e della stele funeraria di Pomponia Tyche). I privati, invece, devono avere il coraggio di scommettere su un territorio dalle evidenti potenzialità di sviluppo”.

La Pro Loco di Sant’Egidio, presieduta da Salvatore Ferraioli, dal canto suo, continuerà a proporre la manifestazione per tenere viva la speranza: custodire la storia del paese, tramandandola con orgoglio alle nuove generazioni.  I Cortili della Storia è una delle manifestazioni più rappresentative di Sant’Egidio del Monte Albino, nell’Agro Nocerino-Sarnese. Organizzata appunto dalla Pro Loco, la festa trasforma il centro storico in una grande rievocazione della vita tra Basso Medioevo e Rinascimento, aprendo al pubblico antichi cortili e palazzi del borgo e riportando in scena mestieri, usanze e momenti della vita quotidiana del passato.

Uno degli elementi centrali della manifestazione è il percorso gastronomico, attraverso il quale vengono recuperate ricette e prodotti fortemente legati alla comunità locale. Tra le specialità più caratteristiche figurano: il fusillo sangiliano fatto a mano, la pasta di sciuanelle e la pizza di granone con pomodorino, insieme a preparazioni di carne, prodotti tipici e dolci e marmellate agli agrumi, che richiamano la storica vocazione agricola di questo territorio. Le degustazioni avvengono all’interno delle corti, contribuendo a ricreare l’atmosfera conviviale delle antiche feste popolari.

Ad animare il borgo, inoltre, saranno figuranti in abiti d’epoca, cortei storici, falconieri, musici, cantori, giullari, acrobati e mangiafuoco, mentre gli artigiani mostreranno lavorazioni e antichi mestieri. Uno dei momenti più significativi è la rievocazione dell’elezione del “Sindaco Particolare dell’antica Università di Sant’Egidio”, istituzione che caratterizzò la vita amministrativa locale fino all’abolizione della feudalità.

Tra storia, gastronomia e cultura popolare, “I Cortili della Storia” offre, quindi, l’occasione di scoprire Sant’Egidio del Monte Albino, entrando fisicamente nei suoi cortili e nella sua memoria: non una semplice ambientazione medievale, ma un racconto del territorio costruito attraverso ricette, mestieri, luoghi e tradizioni custodite dalla comunità.

IL PROGRAMMA.

Sabato 19 Settembre 2026, ore 20:00 – Apertura e visita ai cortili del Centro Storico. Musiche e danze medievali e degustazioni di prodotti tipici. Fiera delle arti e mestieri e dei giochi medievali. Esibizione dell’ incantatore dei serpenti e dei falconieri. Esibizione di giullari, mangiafuoco e acrobazie. Combattimenti all`arma bianca. Spettacolo della condanna al patibolo. Sagrato Abbazia – “Streghe – Bestiari Medievali” (a cura della compagnia “Teatrogrimaldello”). Palazzo Ferraioli della Fontana – Giochi Medievali.

Domenica 20 Settembre 2026 ore 11:30: Mercato medievale presso la Corte di Palazzo Ferrajoli della Fontana. Esibizione dell’ incantatore dei serpenti e dei Falconieri. Esibizione di giullari con acrobazie e mangiafuoco. Combattimenti all’arma bianca. Degustazione di pietanze tipiche. Ore 17:30: Partenza del Corteo dei figuranti da Piazza Municipio; ore 18:00: Arrivo dei figuranti alla chiesa di Maria SS. delle Grazie; ore 19:00: Arrivo dei figuranti all’abbazia di Santa Maria Maddalena; Rievocazione Storica degli eletti dell’antica Università di Sant’Egidio; ore 20:00: Apertura e visita ai cortili del Centro Storico.

I visitatori potranno apprezzare: Musiche e danze medievali e degustazioni di prodotti tipici; Fiera delle arti e mestieri e dei giochi medievali; Esibizione di giullari, mangiafuoco e acrobazie; Combattimenti all’arma bianca; Spettacolo della condanna al patibolo; Sagrato Abbazia – ” Streghe – Bestiari Medievali” (a cura della compagnia “Teatrogrimaldello”); Palazzo Ferrajoli della Fontana – Giochi Medievali.

 

Articolo precedenteUna casetta piena di storie