Tradizioni e tutela dell’identità originaria: focus il 28, 29 e 30 agosto
“Lumina in Castro” è un evento di rievocazione storica che si svolge nel Castello Lancellotti di Lauro, in provincia di Avellino. Arrivato quest’anno alla 20esima edizione, inizia il venerdì con un corteo storico in costume, a cui seguono la visita guidata e alcuni spettacoli nei Cortili del Castello, con la partecipazione di sbandieratori e gruppi specializzati in musica e danze storiche.
Ogni anno, la manifestazione si concentra su un periodo della storia del castello dove, seguendo i personaggi all’interno delle stanze, illuminate di notte, è possibile scoprire storie del lontano Medioevo, raccontate da principi e guerrieri, dame e popolani.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Pro Lauro. Programma: Venerdì 28 e Sabato 29 Agosto 2026: Ore 19:15 – Inizio rappresentazione itinerante nel secondo Cortile del Castello, a cura di: N’ata Storia Ass. Pro Lauro, con accesso dal Primo Cortile del Castello; ore 20:30 – Inizio spettacoli nel primo cortile del Castello Lancellotti – A.s.c.r.f. Sbandieratori Borgo San Nicolò le Cinque Contrade – Mana Performing Art -Pro loco Pago del Vallo di Lauro Apertura Gastronomia a cura di Mordicchio on the road; ore 20:30 – Apertura stand espositivi.
Domenica 30 Agosto 2026: Ore 20:00 – Inizio Corteo storico da Piazza Lancellotti e spettacoli a cura di: Ass. Pro Lauro. Con la partecipazione di: N’ata Storia A.s.c.r.f. Sbandieratori Borgo San Nicolò le Cinque Contrade Progetto Nakkaria Mana Performing Art Pro loco Pago del Vallo di Lauro; ore 23:00 – Inizio spettacolo pirotecnico “Incendio del Castello”, a cura del Comune di Lauro.
Una rievocazione storica dunque, che la passione degli attori, la sapiente regia degli organizzatori e il fascino del Castello e dei luoghi della città, fanno diventare ogni anno una manifestazione culturale “totale”. Il tempo e lo spazio si plasmano in un incontro reale tra passato e presente e tutti, i Lauretani e gli ospiti, che arriveranno anche quest’anno in gran numero, avvertono la magia delle tradizioni che continuano a vivere, luminose e intatte, nelle consapevoli forme dell’oggi.
Il corteo storico, che apre “Lumina in castro”, contribuirà a creare, ancora una volta, la magia che rivela, all’improvviso, la storia di un luogo, e consente all’osservatore attento di percepire il disegno delle case e delle strade, il gioco fantastico delle luci, i moti e le voci della gente in una prospettiva nuova, straniante da un lato, coinvolgente dall’altro, tale da far “sentire” che sei non spettatore di una manifestazione, ma attore dell’evento.

È la realizzazione piena di quell’idea di “teatro totale” che, fin dal primo momento, ha ispirato il progetto degli organizzatori e dei registi… Un incontro tra passato e presente, che avviene nel segno dello stile e secondo la musica delle emozioni, perché quello della storia dei luoghi è in tutti un sentimento vivo, e l’evento viene “raccontato” con raffinata sensibilità. Protagonista assoluto è, come sempre, ancora una volta il Castello dei Lancellotti, “il luogo” che con la sua forma e la sua struttura rappresenta il senso profondo della storia della città, facendo da cardine, metaforico e reale, al sistema urbano, conservando i segni e i documenti della tradizione, dei fasti, dello splendore, spiegando e giustificando, con le memorie del passato, anche l’esposizione dei prodotti dell’artigianato locale, che si sviluppava lungo la salita di accesso al Castello.
Lo stesso dicasi per i banchi dell’enogastronomia, allestiti nella corte interna da docenti e alunni dell’IPSSEOA di Marzano. In questa splendida corte si celebra uno “spumeggiante” connubio tra le armonie ricamate dal “Centro artistico musicale Giacomo Puccini”, le immagini della mostra fotografica organizzata dalla Pro Loco “Nova Lauro”, i profumi e i sapori del cibo e della birra artigianale del territorio.

Un evento che si rivela un concerto di proposte e di inviti alla riflessione. E nessuno aspetto del patrimonio culturale viene trascurato da promotori e organizzatori. Ogni particolare diventa un dettaglio, capace di rappresentare concretamente il valore dell’insieme per le migliaia di visitatori, provenienti dalla Campania, dal Lazio, dalla Calabria e dalla Basilicata, e accompagnati con elegante sapienza dalle guide, trasmettendo così i valori di questa città, con l’intensa sensibilità e passione di chi si diletta nello svelare, a chi lauretano non è, le meraviglie dei luoghi, delle persone, delle scene. Un mondo magico tutto da scoprire, perché si possa sognare ad occhi aperti.







