Un altro prestigioso traguardo, dalle radici culturali che affondano, forti e incisive, nel suo Dna creando un patrimonio genetico, un’identità unica profondamente stratificata
NAPOLI – Il capoluogo campano conquista un importante riconoscimento nell’ambito del Congresso Mondiale delle “Best Sport Practices by ACES”, svoltosi il 17/18 aprile scorsi ad Ascoli Piceno, tra il Palazzo dell’Arengo e il Teatro dei Filarmonici. Nel corso della cerimonia conclusiva, la città partenopea è stata premiata nella categoria: “Turismo sportivo e ritorno economico”, distinguendosi tra le migliori esperienze presentate a livello internazionale. Un risultato di grande valore, che ne conferma la capacità di coniugare politiche sportive, attrattività territoriale e sviluppo economico, valorizzando lo sport come leva strategica di promozione urbana e turistica.
L’evento ha riunito amministrazioni, istituzioni e partner provenienti da da dieci Paesi e tre continenti, con oltre 60 progetti presentati da 40 città del mondo, in un confronto dedicato a modelli innovativi, inclusivi e sostenibili, capaci appunto di migliorare la qualità della vita delle comunità attraverso lo sport. Il riconoscimento assegnato a Napoli rappresenta un’ulteriore conferma del percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale di Palazzo San Giacomo, nella valorizzazione dello sport non solo come pratica sociale e culturale, ma anche come strumento concreto di crescita, visibilità internazionale e sviluppo per il territorio.

La “Best Practice” premiata mette in evidenza come gli investimenti, gli eventi e le progettualità legate allo sport, possano produrre ricadute positive sull’economia locale, rafforzando l’immagine di Napoli come città dinamica, accogliente e sempre più protagonista nei circuiti internazionali dello sport. I reportage fotografici della cerimonia restituiscono il significato di questo traguardo: dalla consegna del premio ai momenti istituzionali sul palco, fino agli scatti con i rappresentanti del network ACES e ai materiali ufficiali dedicati alle “Best Sport Practices 2025”, con Napoli al centro di una vetrina internazionale di assoluto prestigio. Questo riconoscimento valoriale si inserisce in un cammino più ampio di promozione dello Sport, come motore di inclusione, partecipazione, benessere e sviluppo economico, e consolida il posizionamento di Napoli tra le realtà urbane capaci di proporre modelli efficaci e replicabili a livello europeo e internazionale.
L’Amministrazione comunale accoglie con soddisfazione questo premio, che valorizza il lavoro svolto e conferma la centralità delle politiche sportive nella costruzione di una città moderna, attrattiva e aperta alle grandi sfide del futuro, riconoscendo a Napoli la capacità di trasformare lo sport in un volano concreto di crescita economica e turistica. E’ un segnale di grande fiducia nella visione che si ha di sport e di città, un traguardo importante anche per Napoli “Capitale Europea dello Sport”. Un appuntamento che “ci vedrà protagonisti per tutto il 2026 nel dimostrare come i grandi eventi sportivi possano generare valore economico, inclusione sociale e un’immagine vincente della nostra città nel mondo. Il premio ricevuto ad Ascoli Piceno conferma che il binomio tra sport e turismo è una carta vincente per l’economia della nostra città. Napoli si afferma come meta d’eccellenza non solo per il suo patrimonio culturale, ma anche per la capacità di ospitare grandi eventi che generano flussi turistici di qualità e un indotto prezioso per le nostre attività produttive”.
Nel corso della cerimonia conclusiva, al Teatro dei Filarmonici, è stata eletta come miglior Best Practice assoluta quella della Comunità dell’Alpe Cimbra (European Community of Sport 2025), rappresentata dal sindaco di Folgaria Michael Rech. Tra i riconoscimenti assegnati per categoria: Cota (Colombia) per la salute e il benessere; il Primorje-Gorski Kotar (Croazia) per l’impatto sociale; la Regione Veszprém-Balaton (Ungheria) per l’innovazione; Arnhem (Olanda) per la sostenibilità; Napoli (Italia), per il turismo sportivo ed economico. I contenuti del Congresso sono stati raccolti in un volume pubblicato in tre lingue, grazie alla collaborazione tra Aces e il Comune di Ascoli Piceno.







