A Monte di Procida, perla paesaggistica del Golfo partenopeo, la Sagra del Mare celebra il legame profondo tra la comunità e il suo mare

 

Il pesce fresco, pescato lungo la costa, è e resta il protagonista di una cucina semplice e genuina, proposta in piatti che ne esaltano la qualità e il sapore naturale, verace. Torna infatti ad Acquamorta, da giovedì 6 a sabato 8 agosto, per la sua 36ª edizione, la Sagra del Mare Flegrea 2026. Organizzata dall’Associazione Vivi l’Estate, con il patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Monte di Procida e del GAL Parthenope, la manifestazione proporrà tre serate dedicate alla cucina di mare, agli spettacoli e alla scoperta del territorio.

Tra le novità dell’edizione di quest’anno figurano: La quarta edizione del walking tour “Pe’ Vviche e Vvicarielle”, gli artisti di strada con Yuri Menna, la musica popolare, il tradizionale percorso gastronomico allestito lungo il porto e un servizio navetta gratuito con parcheggi dedicati, pensato per facilitare l’arrivo dei visitatori, per un appuntamento la cui atmosfera, da oltre trent’anni, ad ogni estate, richiama migliaia di persone, coinvolgendo ristoratori, volontari e numerose realtà del territorio, oltre a contribuire  a mantenere viva eccome una delle iniziative estive più rappresentative dei Campi Flegrei.

Nel corso del caratteristico evento, i visitatori avranno altresì l’opportunità di vivere il porto da una prospettiva diversa, tra il lavoro delle cucine allestite lungo le banchine, gli spettacoli itineranti, il walking tour dedicato al centro storico e un percorso gastronomico che valorizza alcune delle specialità più tipiche della tradizione locale. Un programma costruito per raccontare il mare, il territorio e l’identità di Monte di Procida, attraverso sapori, incontri e momenti di condivisione. La Sagra del Mare Flegrea si svilupperà lungo l’intera darsena dei pescatori di Acquamorta, dove verranno allestiti 30 gazebo distribuiti sul lungomare.

I primi cinque saranno occupati dai ristoranti che partecipano alla manifestazione, ognuno con la propria cucina e la propria organizzazione, mentre gli altri ospiteranno gli spazi dedicati alle fritture, al soutè di mare, ai dolci, alle bevande e ai vini dei Campi Flegrei. Un percorso che accompagnerà i visitatori dalla prima all’ultima degustazione, sempre con il mare a fare da incantevole scenario. La proposta gastronomica della Sagra del Mare Flegrea racconta il legame tra Monte di Procida e il suo mare, attraverso un percorso di degustazione completo.

Ogni portata nasce dalla collaborazione tra i ristoratori coinvolti nella manifestazione, chiamati a cucinare direttamente lungo le banchine del porto davanti ai visitatori. La preparazione del primo piatto rappresenta uno degli elementi che rendono questa manifestazione diversa da molte altre sagre, con gli chef che lavorano nelle cucine allestite sul porto, organizzando ogni fase del servizio davanti al pubblico. A contribuire alla qualità delle ricette è anche il Pastificio Guido Ferrara, partner dell’iniziativa, che fornisce una pasta ottenuta da materie prime selezionate e sottoposta a controlli costanti durante tutto il processo produttivo.

Monte di Procida – notturno

Per la serata di sabato 8 agosto, il menù si arricchirà inoltre con un primo piatto preparato con pasta fresca, fornita dal Pastificio Delizie di Pasta di Monte di Procida, un’altra eccellenza del territorio che prenderà parte alla manifestazione. Il percorso gastronomico prosegue con due gazebo dedicati alle fritture, dove vengono servite le tradizionali pizzette d’alghe e la frittura di pesce azzurro, preparata con pescato acquistato dai pescatori locali. Completano l’offerta il soutè di mare, i dolci e uno spazio riservato ai vini dei Campi Flegrei, scelti per accompagnare le specialità proposte durante le tre serate. I ticket delle singole degustazioni potranno essere acquistati anche in anticipo attraverso il sito ufficiale della manifestazione, così da velocizzare l’accesso agli stand durante le serate.

Accompagnati da una guida turistica abilitata, i partecipanti percorreranno le stradine del centro storico di Monte di Procida, tra architetture flegree, opere di street art e luoghi che raccontano la storia e le tradizioni del paese. Il percorso farà tappa anche presso la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, patrona della città, per poi raggiungere il porto di Acquamorta, dove la visita si concluderà con l’inizio della manifestazione. Il tour rappresenta un’occasione per conoscere il borgo prima di vivere la Sagra, unendo la scoperta del territorio ai sapori della cucina locale, confermandosi il punto d’incontro tra la tradizione marinara di Monte di Procida e il notevole panorama Flegreo.

Passeggiare lungo le banchine, tra le barche dei pescatori e lo sguardo che si apre verso Procida e Ischia, significa vivere la manifestazione in un contesto che conserva ancora oggi il carattere autentico di questo borgo affacciato sul mare. Tre serate, dunque, dedicate ai sapori del mare, all’accoglienza e alla valorizzazione di un territorio, che continua a raccontarsi attraverso la sua storia, la sua gastronomia e il suo legame con il mare. C’è un’idea che accompagna la Sagra del Mare Flegrea fin dalla sua nascita: promuovere e organizzare una festa per raccontare Monte di Procida e la sua pregevole identità. E non ci sembra poco. Anzi.

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