Tammorre, castagnette e canto a risposta, tra vicoli e cortili della Pagani storica
Oggi, domenica in Albis, a Pagani si è nel pieno della festa della Madonna del Carmine, detta “delle galline” perchè furono proprio alcune galline, razzolando, a riportarne alla luce la sacra icona, una scultura lignea del XVI secolo che raffigura la Vergine del Carmine incoronata, con il Bambino in braccio. Il volto scuro è tipico delle Madonne Nere, spesso associate alla terra, alla fertilità e al culto dell’antico “femminino sacro”.
Stamattina oltre trentamila presenze di forestieri, accorsi a venerare la Madonna, e per il pomeriggio si punta al raddoppio, soprattutto in vista delle “tammurriate”. Per ogni ulteriore approfondimento, vi rimandiamo al link https://www.terredicampania.it/fede-e-devozione-di-popolo-per-la-madonna-delle-galline/ Qui vi proponiamo un video che documenta la partecipazione popolare a questa antica e sentita ricorrenza.







