Si arricchisce il Gabinetto dei Disegni e stampe del Museo e Real Bosco di Capodimonte

NAPOLI – La Cultura, con le sue eccellenze storiche ed i suoi scrigni del passato, non finisce mai di sorprendere. Meraviglia a 360 gradi. La Biblioteca di Disegni della “Fratelli Alinari”, infatti, entra nel patrimonio del Gabinetto dei Disegni e stampe del Museo e Real Bosco di Capodimonte, grazie alla donazione di Claudio de Polo Saibanti.

L’imponente opera editoriale (28 volumi più uno di indici), è stata realizzata, per quanto riguarda i testi scientifici, dalle Officine grafiche Bodoni di Verona, di Giovanni Mardersteig, negli anni ’70 del ‘900. Le 1.120 riproduzioni dei disegni delle scuole italiane, dal XIV secolo al XVII secolo -viene spiegato- sono state stampate dalla Fratelli Alinari di Firenze, con le ultime macchine operanti al mondo, grazie al cosiddetto metodo della Collotipia, tecnica artigianale inventata a metà dell’800, con la tiratura di 200 esemplari: si tratta della più grande opera realizzata in assoluto con questo tipo di stampa.

La donazione è stata presentata, di recente, al Museo e Real Bosco di Capodimonte dal direttore Eike Schmidt, in occasione dell’evento: “Il Potere delle immagini – Un’eredità per le future generazioni”, che è anche il titolo dell’autobiografia, scritta da de Polo-Saibanti per la Nave di Teseo. La raccolta del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Capodimonte, comprende più di 2900 tra disegni e acquerelli e 24000 stampe all’incirca.

Ad essa appartengono i celebri cartoni preparatori per affresco, riferibili a Michelangelo, a Raffaello e alle loro scuole, oltre che i disegni dei più importanti artisti italiani del ‘500 e del ‘600, fino a fondi da donazioni più recenti con opere da Giacinto Gigante a Vincenzo Gemito. “Siamo grati a Claudio de Polo Saibanti  per l’importante donazione, un atto di mecenatismo che sottolinea ancora una volta il rapporto storico e culturale tra i grandi musei italiani e Alinari, nata e cresciuta per oltre un secolo e mezzo per iniziativa privata e oggi ente pubblico della Regione Toscana – ha dichiarato il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Eike Schmidt –.

“ll  Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, curatore Vincenzo Stanziola,  è aperto agli studiosi su prenotazione ed è nostra intenzione valorizzare sempre più il suo patrimonio con eventi speciali”. Claudio de Polo – Saibanti, Commendatore al merito della Repubblica, imprenditore da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano nel mondo, è stato dal 1984 al 2022 Presidente della Fratelli Alinari e fondatore del Museo Nazionale di Storia della Fotografia a Firenze. Concepita, voluta e portata a termine da Vittorio Cini, l’opera donata è considerata di grande importanza per la ricerca scientifica nel panorama mondiale degli studi di storia dell’arte: il 40% dei disegni cambiò di attribuzione.

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