Dimore storiche, siti archeologici, architetture e paesaggi al centro della quindicesima edizione dell’iniziativa, in programma il 10 e 11 ottobre.
Sono quaranta i luoghi della Campania che apriranno le proprie porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, l’iniziativa promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, in programma da oggi, sabato 10 e domenica 11 ottobre in tutta Italia. Un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, che attraverso visite a contributo libero invita a riscoprire testimonianze storiche, artistiche e ambientali spesso poco conosciute o normalmente inaccessibili.
Il programma nazionale comprende oltre 700 luoghi in 350 città, con aperture che attraversano epoche e tipologie differenti: dagli edifici monumentali ai complessi religiosi, dalle dimore storiche ai siti archeologici, fino alle aree naturalistiche e alle testimonianze dell’artigianato. In questa edizione, una particolare attenzione è riservata al Made in Italy e alle tradizioni manifatturiere, espressioni di saperi e competenze che contribuiscono a definire l’identità dei territori.
In Campania, il percorso interessa le cinque province, restituendo uno spaccato della varietà del patrimonio regionale. A Napoli e provincia saranno visitabili Villa Rosebery, il Polo delle Arti Palizzi e il Polo delle Arti Caselli con la Chiesa di San Gennaro, oltre a Villa Ferretti e al Tempio di Agrippina a Bacoli, Villa Campolieto a Ercolano, la Baia di Ieranto a Massa Lubrense, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Museo Correale a Sorrento, Villa Ferraro a Capri, l’Eremo dei Camaldoli presso Santa Maria degli Angeli a Visciano e i depositi archeologici del Rione Terra a Pozzuoli.
Nel Casertano apriranno l’Azienda Porto di Mola, l’Azienda Telaro, la Chiesa di Santa Maria del Trionfo e la Collegiata di Santo Stefano a Galluccio; a Caserta, il Palazzo della Prefettura e la Real Vaccheria con il Tempietto del Santissimo Sacramento; a Riardo, il Parco Sorgenti Ferrarelle. Ad Aversa saranno visitabili Palazzo Cascella, la Chiesa di San Giovanniello e il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli.
In provincia di Avellino il programma comprende il Palazzo Abbaziale di Loreto a Mercogliano e, a Montemiletto, il Castello della Leonessa, Palazzo Fierimonte, il Museo Comunale, la Chiesa di Sant’Anna, l’ex Convento dei Padri Domenicani e la Chiesa di Santa Maria Maggiore.
Nel Beneventano, le aperture riguarderanno l’Antico Frantoio di Palazzo Cusani a Solopaca, l’antica Fonderia dell’ITI Lucarelli e il Complesso di Sant’Agostino a Benevento.
In provincia di Salerno, infine, saranno visitabili Palazzo Santa Maria a Camerota, la Chiesa di Santa Trofimena, la Chiesa della Sacra Famiglia, il Rione Fornelle, il Santuario di Maria Santissima del Carmine e la sede FAI con l’iniziativa Frammenti di tempo… a Salerno, i Giardini Emozionali Wabi a Pontecagnano Faiano e Palazzo Magnoni a Rutino.
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno significa così accedere a luoghi e storie che contribuiscono a comporre l’identità culturale dei territori, ma anche sostenere concretamente l’attività del FAI. Le visite sono a contributo libero e le donazioni raccolte concorrono alla missione della Fondazione per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio italiano.
Il programma completo, con orari, modalità di accesso ed eventuali prenotazioni, è consultabile sul sito ufficiale del FAI: https://fondoambiente.it/







