Nella bucolica cornice di “Tenuta dei Normanni” la rassegna dedicata a musica, teatro, parole

Torna anche quest’anno, nella cornice della Tenuta dei Normanni di Salerno, il Festival delle Colline Mediterranee, la rassegna promossa dall’associazione culturale Do.Po. con la direzione artistica del giornalista Eduardo Scotti. Giunto alla sua settima edizione, il festival proporrà otto appuntamenti tra giugno e luglio dedicati alla musica, al teatro e agli incontri culturali, alternando spettacolo e riflessione civile in uno degli spazi più suggestivi delle colline salernitane.

L’anfiteatro della Tenuta — realizzato in pietra arenaria all’interno di una cavea naturale circondata dagli ulivi — ospiterà il cartellone 2026 della manifestazione, che negli anni ha visto la partecipazione di esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo, della magistratura, della sanità e dell’imprenditoria.

La rassegna si è aperta ieri, 23 giugno con “Tra canzoni e poesia a Ivano Fossati”, omaggio musicale affidato a Pierdavide Carone e Martina Attili. Il 25 giugno sarà invece la volta del teatro classico con “Edipo Re” di Sofocle, per la regia di Andrea Carraro, introdotto da Ida Lenza.

Tra gli appuntamenti più attesi figura l’incontro del 30 giugno con il procuratore Nicola Gratteri, protagonista della serata “Vi racconto la mafia”, intervistato dalla giornalista Lucia Serino con letture di Gaetano Fasanaro.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla musica d’autore e alla contaminazione tra classico e contemporaneo. Il 5 luglio Nicky Nicolai e Massimo De Divitiis renderanno omaggio a Ornella Vanoni e Gino Paoli insieme all’Ensemble Jazz e Pop del Conservatorio “G. Martucci”, mentre l’8 luglio il pianoforte di Sue Song accompagnerà il pubblico attraverso le atmosfere di Chopin, Debussy e Mozart.

Il programma proseguirà il 10 luglio con una serata dedicata a Napoli, Petrucciani e Quincy Jones, ancora con l’Ensemble Jazz e Pop del Conservatorio Martucci, e il 12 luglio con “Oltrepassare”, concerto del fisarmonicista Pietro Roffi.

Chiusura il 18 luglio con “La grande disfida – Anni ’80 vs ’90”, appuntamento affidato a Gino Castaldo ed Ema Stokholma, tra musica, racconto e memoria generazionale.

Nato dall’impegno dell’associazione Do.Po., il Festival delle Colline Mediterranee rappresenta uno dei principali appuntamenti estivi dell’area collinare salernitana e continua il percorso di valorizzazione culturale e territoriale avviato da Domenico Postiglione, al quale l’associazione è dedicata.

Nel corso della manifestazione sarà inoltre assegnato il Premio “Il Normanno”, dedicato a Mimmo Postiglione, destinato a personalità distintesi nei campi della cultura, dell’arte, della scienza, dell’imprenditoria e dell’impegno sociale.

I biglietti sono disponibili su ETES.IT.

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