Il terzo weekend di marzo porte aperte ai tesori nascosti d’Italia e della Campania

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento nazionale che apre le porte ai tesori culturali e paesaggistici d’Italia. È un’occasione unica per scoprire luoghi storici, artistici e naturali spesso chiusi al pubblico o poco conosciuti, eccezionalmente accessibili grazie all’impegno dei volontari del FAI e alla generosità di enti, proprietari e comunità locali.

Le visite sono generalmente a contributo libero, con la possibilità di sostenere le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio. Alcuni siti – soprattutto quelli di maggiore pregio o fragilità – prevedono prenotazione anticipata o accessi contingentati. In alcuni casi è richiesta l’iscrizione al FAI o l’attivazione della tessera per partecipare alla visita. Tutte le informazioni aggiornate – orari, modalità di visita e prenotazioni – sono consultabili sul portale ufficiale delle Giornate FAI di Primavera, dove è possibile filtrare i luoghi aperti per regione, provincia o città.

In Campania, l’iniziativa coinvolge numerosi luoghi affascinanti tra palazzi storici, ville nobiliari, monumenti e aree naturali. Di seguito, i siti della regione che saranno visitabili nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo.

Informazioni più dettagliate disponibili sul Sito FAI al seguente link:

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/

Napoli e provincia

  • Mausoleo Schilizzi – Napoli (Posillipo)
  • Villa Rosebery – Napoli (Parco e Palazzina Borbonica)
  • Palazzo d’Avalos del Vasto – Napoli
  • Banca d’Italia – sede di Napoli
  • La Tela Ritrovata del Vaccaro – Napoli
  • Fonderia Nolana del Giudica – Nola
  • Anfiteatro Cumano – Bacoli
  • Colombario del Fusaro – Bacoli
  • Faro di Miseno – Bacoli
  • Parco di Villa Monte San Michele – Capri
  • Stabilimento Balneotermale Militare – Ischia
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale – Napoli
  • Necropoli paleocristiana di Villa Elvira – Pozzuoli
  • Chiesa di Santa Maria della Purificazione
  • Palazzo Vallelonga BCP – Torre del Greco
  • Istituto Francesco Degni – Torre del Greco
  • Sedil Dominova – Sorrento

Salerno e provincia

  • Casa L’Orto: dimora di Sol LeWitt – Praiano
  • Palazzo S. Maria: sede Fondazione Meeting del Mare – Camerota
  • Palazzo Mazziotti: dimora nobile del Risorgimento cilentano – Celso
  • Aula cultuale di Palazzo Pedace – Salerno
  • Fondazione Ebris: da convento a eccellenza di arte e scienza – Salerno
  • Palazzo Arcivescovile: sale private e Cappella di Nona – Salerno
  • I presepi della famiglia Natella – Salerno

Avellino e provincia

  • Chiesa di San Giovanni – Avella
  • Palazzo Ducale Alvarez de Toledo – Avella
  • Chiesa di Santa Candida – Avella
  • Chiesa Madre dei SS. Pietro e Paolo – Avella
  • MIA: Museo Immersivo Archeologico di Avella – Avella
  • Palazzo Borrelli – Avella
  • Chiesa di San Francesco – Mirabella Eclano
  • Chiesa di San Bernardino – Mirabella Eclano
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore – Mirabella Eclano
  • Museo Civico di Arte Sacra – Mirabella Eclano
  • Museo del Carro – Mirabella Eclano
  • Museo dei Misteri – Mirabella Eclano

Caserta e provincia

  • Cattedrale di San Paolo – Aversa
  • Palazzo Vescovile – Aversa
  • Sedile San Luigi – Aversa
  • Palazzo ex Giudice di Pace – Aversa
  • Chiesa e Chiostro di San Domenico – Caserta
  • Palazzo della Prefettura – Caserta
  • Real Vaccheria e Tempietto del SS. Sacramento – Caserta
  • Parco Sorgenti Ferrarelle – Riardo
  • Chiesa di San Carlo Borromeo – Sessa Aurunca
  • Palazzo di Transo – Sessa Aurunca
  • Chiesa di San Leone IX – Sessa Aurunca
  • Chiostro di San Domenico e Congrega SS. Rosario – Sessa Aurunca
  • Chiesa rupestre di Santa Maria in Grotta – Rongolise
  • Villa Matilde Avallone – Cellole
  • Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo – Caserta

Benevento e provincia

  • Antico Frantoio in Pietra – Solopaca
  • Sede Confindustria – Benevento
  • Complesso di Sant’Agostino – Benevento

 

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