Ai piedi del Monte Somma, tra vigne e silenzi, c’è un luogo che mi emoziona ogni volta. È qui che il mio amico, l’archeologo Antonio De Simone, scava da anni nella Villa Augustea di Somma Vesuviana: un sito unico, dove storia e natura si intrecciano. Ogni strato di terra è memoria: delle eruzioni, delle case, della vita. Sotto i depositi del vulcano riaffiorano ambienti, forni, anfore, mura imponenti. Forse qui soggiornò persino Augusto. Camminarci accanto è come sfogliare la pagina di un tempo che respira ancora. Questa villa è insieme dimora romana e archivio geologico, bellezza nascosta che parla alla scienza, alla storia e a chi sa ascoltare.
La visione è pura bellezza.

Giuseppe Ottaiano, uomo visionario

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